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Come organizzare un viaggio in Indonesia

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Organizzare un viaggio in Indonesia non è semplice: è uno stato composto da migliaia di isole, e sceglierne solo alcune da inserire in itinerario ti renderai conto essere un’impresa veramente ardua! 

Ma anche gli spostamenti non sono da meno, scegliere tra muoversi in aereo o in speed boat può cambiare il tuo viaggio in maniera considerevole (e impattare sul tuo portafoglio).

In questo articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio in Indonesia!

Risaie di Tegallang

Visto d'ingresso

Per prima cosa è importante sapere quali sono i requisiti di ingresso per entrare in Indonesia.

L’entrata nel paese è concessa fino a 30 giorni per motivi di turismo con passaporto in corso di validità (almeno 6 mesi prima della scadenza) e previo acquisto del visto d’ingresso (che può essere rinnovato per altri 30 giorni). 

I requisiti per avere il visto, oltre al possesso del passaporto, sono il pagamento di 500K IDR (circa 30 euro) e il titolo di viaggio per uscire nel paese entro i tempi stabiliti.

Ti consigliamo di fare il visto tramite questo sito, in modo tale da accorciare i tempi dei controlli agli arrivi in aeroporto. Al vostro arrivo comunque dovrete compilare un ulteriore modulo elettronico, potrete farlo da dei pc che si trovano gratuitamente prima dei controlli: non c’è nulla da pagare, solamente da inserire i dati e in cambio vi forniranno un QR Code che dovrete mostrare ai controlli per uscire dall’aeroporto. 

Porta del Tirta Empul

Organizzare un viaggio in Indonesia - Periodo

L'acqua splendida di Gili Air

Scegliere quando visitarla è un altro passaggio molto importante mentre organizzi il viaggio in Indonesia. 

Ci sono due stagioni, quella delle piogge, che va da ottobre a marzo/aprile e quella secca che va da maggio a settembre. 

Ovviamente la stagione secca è quella consigliabile soprattutto se si vuole fare mare (che è veramente top), anche se purtroppo ci sono molti turisti, ma in questo caso con alcune accortezze potrai ritrovarti anche solo in spiaggia, o in alcuni templi (ma te lo raccontiamo più avanti).

Noi siamo stati tra fine agosto e inizio settembre e siamo stati divinamente come clima (temperatura perfetta, non si suda!) e anche come turismo, ovviamente a Kuta e a Ubud c’è pieno di gente, ma per esempio a Gili Air si trovava sempre posto al ristorante e in spiaggia c’era un silenzio meraviglioso.

Durata

Su questo non abbiamo dubbi: per un viaggio in Indonesia ci servono almeno 10 giorni! Il volo per arrivare a Bali (aeroporto più servito) dura almeno 15 ore, quindi per una sola settimana sarebbe veramente sprecato! 

Se avete a disposizione solamente una decina di giorni meglio che vi concentriate su poche isole, se invece avete 2/3 settimane ecco che potete ampliare anche a 4/5 isole. Una cosa però è certa, una volta visitata per la prima volta, ci vorrete ritornare di sicuro

Il nostro viaggio ha toccato le isole di Bali, Nusa Penida, Lombok e tutte e tre le Gili (Gili Trawangan, Gili Air e Gili Meno), in tre settimane scarse, qui il nostro itinerario.

13.7
Broken Beach

Come organizzare un viaggio in Indonesia - Spostamenti

Gli spostamenti in Indonesia sono tutt’altro che semplici, le strade sono strette e spesso non in ottimo stato. Inoltre per la  conformazione dello Stato, visto che sono tutte isole,  spostarsi tra una e l’altra è un po’ complesso! Però proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Per muoverti all’interno delle isole (Bali e Lombok per nostra esperienza personale) puoi scegliere di affittare uno scooter e di muoverti in autonomia oppure di usare dei trasfer, noi ti consigliamo Gojek (esiste anche Grab ma costa di più) un’app che funziona esattamente come Uber, ed ha prezzi veramente convenienti. Gojek lo trovate solamente a Bali, purtroppo a Lombok dovrai affidarti a trasfer, ma non sarà un problema, ogni alloggio ha a disposizione un driver personale!

Precisamente noi ti consigliamo di noleggiare uno scooter per visitare l’isola, e di prendere un auto quando invece devi fare spostamenti con valigie e zaini: appunto per via delle strade strette muoversi in auto ha dei tempi lunghissimi! 

Con lo scooter invece riuscirete a risparmiare tempo, soldi (nell’articolo quanto costa un viaggio in Indonesia ti diciamo quanto abbiamo speso), e ad evitare un po’ di traffico. Sì perché di traffico ce n’è veramente tanto per via delle strade strette ma anche per via del turismo che porta sulle isole principali (Bali in primis), un sacco di turisti.

Per spostarti tra le isole invece puoi scegliere l’aereo, la soluzione più costosa e meno pratica, oppure le speed boat, barche veloci che collegano le isole vicine nei principali porti. Apriamo un bel capitolo sul tema speed boat. Abbiamo letto e sentito recensioni veramente terribili riguardo questi traghetti, noi ne abbiamo presi tre e secondo noi in media non sono così male! Chiaro c’è caldo e comunque ci sono le onde, ma nulla di sconvolgente, come dicono o raccontano alcuni.

Per la nostra esperienza personale, se scegliete le speed boat per spostarvi tra le isole indonesiane, prenotatele più di tre giorni prima della partenza! 

Potete scegliere di affidarvi alla guest house/hotel in cui alloggiate, praticamente tutte offrono il servizio di prenotazione speed boat, oppure dal sito 12goasia, un sito in cui potete prenotare speed boat in tutto il sud-est asiatico, oppure ancora affidarvi ad una compaglia locale. 

Il prezzo più economico sicuramente è quello di 12goasia, e avrete anche la possibilità di prenotare l’orario che preferite e la compagnia che preferite: ma la nostra recensione non è delle migliori.

Se non vuoi avere il nostro stesso problema, il nostro consiglio è quello di metterti in contatto con un’agenzia locale: il prezzo sarà molto simile a quello di 12goasia e avrai qualcuno che ti potrà aiutare in caso di bisogno. E abbiamo anche un contatto da darvi! Scrivete a questa pagina instagram, è l’agenzia di Reza e noi lo abbiamo conosciuto durante l’escursione alle Secret Gili, è disponibilissimo e veramente simpatico.

Come raggiungere l'Indonesia

Tudak Cepung Waterfall

Per raggiungere l’Indonesia avrete bisogno di un volo intercontinentale con almeno uno scalo, nel peggiore dei casi anche due. Purtroppo non ci sono voli diretti!

Se volete come noi volare su Bali (scelta più comoda se hai intenzione di visitare le isole di Bali e Lombok come noi, qui il nostro itinerario), troverai un volo della Emirates con con scalo a Dubai. Se invece sei disposto a fare anche uno scalo in più, allora puoi considerare anche altre compagnie come la Turkish Airlines o KLM e Air France, dipende sempre anche dal tuo aeroporto di partenza!

Ti diamo un consiglio. Approfitta degli scali, e magari visita anche un altro Stato.. noi abbiamo fatto così!

Abbiamo scelto un volo di Turkish da Bologna a Singapore, con scalo a Istanbul.. siamo stati qualche giorno a Singapore e poi abbiamo preso un volo di Air Asia direzione Bali! E’ la prima volta che ci capita ma è un’ottima opzione che pensiamo di rifare nei prossimi viaggi! Se sei curioso e vuoi approfondire, ti lasciamo qui il link dei nostri articoli di Singapore!

Religione

La religione principale dell’Indonesia è quella musulmana, mentre solo nell’isola di Bali è praticata la religione hindu.

Questa differenza di religione impatta moltissimo nella cultura della popolazione che ci vive, troverete infatti a Bali tantissimi templi hindu uno più bello dell’altro, incensi e doni fuori da ogni abitazioni, templi stessi in tutte le case, sarong colorati e moltissime cerimonie: tutto veramente molto magico, da innamorarsene!

Il resto della popolazione che vive nelle altre isole è musulmana quindi vedrai moltissime Moschee, e il tutto sarà molto più simile al Medio Oriente, ma non per questo significa che non valga la pena visitarlo! Noi siamo stati a Lombok e abbiamo visto alcune Moschee veramente splendide.

Valuta

La valuta in uso è la rupia indonesiana, un euro corrisponde a circa 16 rupie, ed è fondamentale averne perché spesso non troverete la possibilità di pagare con il bancomat.

Già in aeroporto vi sarà utile avere dei contanti: se dovete acquistare la sim locale per esempio, non accetteranno carte di debito o credito. Per questo noi vi consigliamo di scegliere un esim! 

Prelevare in aeroporto è veramente sconsigliato, per le alte commissioni e il cambio non favorevole, così come nelle piccole isole: inoltre alcuni ATM avevano un limite per prelevare, circa 1.500k/2.000k al giorno (circa 100 euro), rendendo il tutto molto più scomodo. Noi all’estero utilizziamo sempre Revolut, una carta di debito virtuale che funziona esattamente come una prepagata, con il vantaggio di utilizzare un cambio favorevole sia al momento del cambio in valuta estera che al momento del prelievo! In un’unica carta virtuale potrai avere diversi saldi in diverse valute e puoi scegliere quale utilizzare senza alcun costo aggiuntivo!

Tempio Pura Ulun Danu Bratan

Peccato che non ci sia tra le valute la rupia indonesiana, quindi abbiamo sempre pagato con gli euro e ci siamo comunque trovati benissimo! Unico problema il tema prelievi: se prelevi più di una volta al giorno con Revolut, ti vengono applicate delle commissioni. Sta tutto a te e alla tua organizzazione, resta comunque la scelta migliore! Ti lasciamo il link se ne vuoi approfondire.

Secondo noi la scelta migliore è quella di partire dall’Italia con gli euro in contanti e cambiare direttamente quelli!

Sim e connesione

In tema sim noi adoriamo le quelle virtuali come Airalo (nell’articolo come organizzare un viaggio in Turchia raccontiamo la nostra esperienza con Airalo), si attivano velocemente e puoi scegliere in autonomia senza recarti in un negozio. Se la vuoi utilizzare abbiamo un codice sconto: GIULIA1089.

Spesso però le esim sono solo dati, e restando in Indonesia per 16 giorni abbiamo pensato fosse meglio avere una sim che permettesse anche le chiamate su rete nazionale, quindi ci siamo affidati alla compagnia Telkomsel , abbiamo acquistato la sim in aeroporto ad un costo di 25 euro per 25 giga. La recensione è positiva, non abbiamo avuto problemi, e ci è servita la possibilità di chiamare perché ovviamente abbiamo avuto una disavventura e abbiamo dovuto chiamare aiuto… se vuoi sapere che cosa è successo ti consigliamo di approfondire con la guida completa di Ubud.

Bali Belly

Tempio Tanah Lot

Prima di partire ci siamo molto informati sulla Bali Belly perché sapevamo che il rischio di prenderla era alto… e infatti!

La Bali Belly è un’infezione all’apparato digerente che può causare diarrea, vomito, crampi, febbre e malessere, e ovviamente Giulia se l’è preso!

Prima di ogni viaggio noi facciamo scorte di medicine per esser pronti ad ogni evenienza e stipuliamo un’assicurazione sanitaria che ci possa coprire in caso di situazioni più gravi.

Non era questo il caso, Giulia stava male ma non da ospedale, abbiamo consultato il medico della nostra assicurazione sanitaria e iniziato la cura.

Se sfortunatamente incomberai in questo disagio anche tu, ricorda di bere per restare idratato (magari del tè), di cercare di lasciare spazio al tuo intestino non mangiando per almeno 20 ore, e sappi che dura tanto. A me è venuta il penultimo giorno del viaggio e ho iniziato a stare bene dopo due settimane!

Organizzare un viaggio in Indonesia: Sicurezza

In termini di sicurezza, l’Indonesia è al primo posto della lista dei nostri viaggi.

Non ci siamo mai sentiti in pericolo o minacciati, sono veramente tutti gentili e amano i viaggiatori!

Unica cosa state attenti a dove parcheggiate. Può succedere che se parcheggi in divieto, la polizia di tagli le gomme! A noi è successo in centro a Ubud, qui te ne parliamo approfonditamente!

Ora che hai tutte le informazioni per organizzare il tuo viaggio, puoi passare al nostro articolo in cui ti sveliamo quanto abbiamo speso in Indonesia!

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